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Etologia di una cagna

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160211

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Etologia di una cagna




Volevo condividere con voi (e magari ottenere qualche consiglio su) un aspetto della mia cagna che sta diventando un vero problema, riguardo il suo comportamento.
Ho a casa una vecchiettina (pare un bracco tedesco, seppur con qualche minimo dubbio) di circa 13 anni che da poco meno di un anno vive con me a casa, dopo che l'ho tenuta in una pensioncina per circa 2 anni perché non potevo proprio tenerla con me dopo che la adottai.
E' sempre stata una cagna tranquilla, estremamente dolce (già addestratissima, non l'ho mai sentita abbaiare in casa), anche quando conviveva con un'altra marea di cani ha sempre mantenuto un atteggiamento pacato.
Dopo qualche settimana che la tenevo con me, durante le nostre passeggiate, ha cominciato ad abbaiare e ad inveire contro qualsiasi cane lei vedesse (padroni esclusi!), con la totale impossibilità di avvicinarla ai suoi simili. Dove vivo, è riuscita a fare amicizia solo con un cane che ha le sue stesse sembianze (un incrocio tra rottweiler e bracco tedesco) che per puro caso abita dove abito io e che magari le ricorda qualcosa del posto in cui viveva prima che la trovassi per strada. La restante popolazione canina non le si può avvicinare, col rischio che possa aggredire e diventare spaventosamente aggressiva.

Ora, premetto che ha subìto diversi traumi quando ancora non era con me, il più grave quando fu attaccata da due pitbull (e a questo punto mi viene quasi da pensare che sia stata la mia a provocarli, a prescindere dalla loro aggressività), ragion per cui potrei dedurre che magari siano stati questi traumi a farle nutrire una totale sfiducia negli altri cani.
Non posso più portarla al parco per questo motivo, e se la porto devo sempre tenerla legata (a momenti mi serve una museruola), in luoghi dove sono ammessi i cani rischierebbe di dare un sacco di fastidio in quanto se vedesse anche soltanto un barboncino comincerebbe a dare di matta, così come con cani 10 volte più grande di lei. Non può socializzare con nessuno, tranne con gli umani, e la cosa un po' mi dispiace.
Tuttavia, comunica con gli altri cani (abbaiando ovviamente) se li sente in lontananza ma sempre sull'attenti e sul chi-va-là.

Ho provato a sgridarla, a punirla, addirittura mi metto davanti a lei per farle capire che non deve, ma sono stati tutti tentativi vani. Mi è stato suggerito che il suo comportamento è il risultato dell'aver conquistato un territorio (che poi non so quale), di proteggermi e di difendere quindi automaticamente tutto ciò che è suo, ma tutto ciò rimane comunque una situazione quasi più ingestibile.

Quali sono i vostri pareri? Dovrei magari addestrarla? E' sintomo di qualche disturbo comportamentale come cane che non sa più stare con i suoi simili?
Francamente non ho mai pensato di rivolgermi alla sua veterinaria però magari ascoltando qualche parere, comincerò a parlarne anche con lei.

Grazie a chi mi risponderà. (:


Ultima modifica di Mi il Mer Feb 16, 2011 10:49 pm, modificato 1 volta
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Etologia di una cagna :: Commenti

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Messaggio il Mer Feb 16, 2011 10:30 pm Da pointofview

Ottima descrizione della situazione, sposto in casi clinici; la medicina comportamentale è una realtà.

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Messaggio il Gio Feb 17, 2011 12:43 pm Da Mi

pointofview ha scritto:sposto in casi clinici
Per una volta che pensavo di aver azzeccato la sezione. xD

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Messaggio il Gio Feb 17, 2011 12:49 pm Da pointofview

Io ti consiglierei di rivolgerti direttamente ad un medico comportamentalista, dopo un esame generale dal tuo veterinario.
Io di esami sulla medicina comportamentale nel mio libretto, non ne vedo.
Sfatiamo il mito del veterinario tuttofare,partendo da noi.Non vuole essere assolutamente una critica nei tuoi confronti, ma solo un consiglio.

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Messaggio il Gio Feb 17, 2011 1:27 pm Da Mi

pointofview ha scritto:Sfatiamo il mito del veterinario tuttofare
Assolutamente, non mi permetterei mai di azzardare soluzioni al problema, dal basso delle mie conoscenze. Ripeto, cercavo solo consigli sul come agire di conseguenza, sempre nell'ambito di rivolgermi a qualcuno.
Grazie comunque per avermi consigliata. (:

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Messaggio il Gio Feb 17, 2011 3:16 pm Da AndreaPerrottaAdmin

Da quello che posso dedurre io, il suo problema si rende manifesto (ma non vuol dire che sia solo lì) con cani sconosciuti quando lei è al guinzaglio, non puoi fare altro che portala via quando fa così senza tirarla dal guinzaglio con le mani, ma rimanendo calma col guinzaglio fermo e portala dove stavi già andando col corpo, oppure metterti davanti potrebbe essere un buon mezzo ma solo se già sei riuscita a deresponsabilizzare leggermente la cagna. Il problema del territorio potrebbe sussistere se quando la porti a fare la passeggiata fai sempre lo stesso giro casomai attorno alla tua casa, ma si tratta sempre di un insieme di fattori. Comunque la visita da un BUON addestratore e/o comportamentista potrebbe aiutarti a capire la radice del problema e farti seguire, casomai chiedendo come comportarti in relazione alle varie situazioni, quali cani incontrare ecc. . Questo gioverebbe sia a te, avendo le idee chiare, "istintivamente" è molto difficile che una persona capisca un cane dato che parliamo lingue diverse, così sarai meno frustrata e la cagna accuserebbe meno stress e probabilmente potrebbe risolvere la sua situazione. In bocca al lupo. Wink

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Messaggio il Gio Feb 17, 2011 3:50 pm Da Lisbeth88

Ciao,sono una giovane educatrice cinofila,per una corretta anamnesi sarebbe ideale parlarne di persona.
Spero di poterti aiutare ..
Ti lascio il mio numero 329.3074744
Contattami,ciao.

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