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Carlino con calcolo renale ed irc.

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100412

Messaggio 

Carlino con calcolo renale ed irc.




Salve a voi tutti!
Ho un carlino di 11 anni a cui è stato diagnosticato un calcolo renale di quasi 2cm ed i reni messi piuttosto male, anche se l'altro rene dovrebbe avere un pò di funzionalità in più.
Gli sono stati trovati alti valori di azotemia e creatininemia e stava proprio male. Non si reggeva neanche sulla zampe, non magiava e sembrava che dovesse morire da un momento all'altro.
Il veterinario 2 mesi fa gli ha dato 1 mese di vita, ma io con la terapia di ringer lattato, ace-inibitore, diuretico, cibo hill's k/d e probiotico Prolife sono riuscito a farlo riprendere ed ora sta meglio di prima che si ammalasse.
Ovviamente il calcolo è sempre li ed ogni tot giorni il rene e le vie urinarie si reinfettano causando al cane perdite piuttosto intense di muco e sangue dalla vagina, ma io inizio un ciclo di antibiotico per qualche giorno, fino a quando non scompaiono questi sintomi.
Ora sono al secondo ciclo di antibiotico e dopo il primo era stato bene per circa 20 giorni e poi è ripreso il muco con sangue che ora le è ripassato visto che sono al 4 giorno di antibiotico.
Il veterinario mi aveva sconsigliato di intervenire chirurgicamente per rimuovere il calcolo visto che la funzionalità renale non si recupera perchè i reni sono messi proprio male, quindi è meglio lasciare tutto com'è finchè regge e poi lasciarlo morire o sopprimerlo se dovesse soffrire.
Volevo sapere se la strada che sto seguendo che è quella di controllare l'infezione con l'antibiotico ogni volta che si manifesta, è davvero l'unica percorribile oppure se rimuovendo il calcolo, anche se non si recupera la funzionalità renale, comunque si elimina il problema della presenza del calcolo e quindi si evita che le vie urinarie si reinfettino periodicamente.
Poi proseguendo con la terapia di flebo e tutto il resto, magari posso sperare che il cagnolino viva meglio e un po di più rispetto a quanto vivrà tenendo il calcolo e facendo cicli di antibiotici così frequenti.
Avreste un consiglio da darmi?
Grazie in anticipo!

Samaritan
Siate carini con me sono i miei primi messaggi...

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Carlino con calcolo renale ed irc. :: Commenti

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Messaggio il Mar Apr 10, 2012 9:11 am Da Mi

Premetto alcune cose importanti prima di risponderti:
1) ricorda che questo Forum è un forum di studenti di med. veterinaria, perciò qui nessuno ha la possibilità di darti terapie sostitutive rispetto a quelle date dal tuo medico veterinario; qui possiamo darti consigli in linea (molto) generale, che non sono assolutamente paragonabili ad una terapia farmacologica/chirurgica etc..;
2) una volta laureata, io non sarò medico veterinario, per cui anche in questo caso, ti prego di prendere le mie parole come ipotesi e non come cose sicure.

Detto questo, considerando la taglia di un carlino e le dimensioni dei suoi reni, un calcolo di cm 2 non è cosa da niente, come comunque un calcolo in sè per sè. Purtroppo l'infezione, da come l'hai descritta tu, sembra piuttosto imponente e penso che andrà sempre così essendoci la presenza fisica di questo calcolo, pur controllandola con antibiotici. Vorrei sapere (retoricamente) se il tuo medico veterinario ti ha sconsigliato l'operazione in vista dell'età della tua cagnolina e quindi in base al suo stato di salute, oppure se si è basato sul ripristino della funzionalità renale che, a detta sua, può non avvenire. Però, fossi in te, chiederei il parere di un altro medico, per sicurezza, e opterei per l'operazione; come giustamente dici tu, il calcolo si rimuove, il problema principale, e le vie urinarie seppur compromesse comunque hanno meno probabilità di reinfettarsi.
Il discorso di "lasciare tutto così com'è finché regge" non mi sembra molto sensato, perché alla fine 11 anni non sono 15 e la tua cagnolina - tolte altre eventuali patologie che potrebbero compromettere l'operazione - potrebbe tranquillamente avere possibilità di riprendersi e "godersi" la vecchiaia più serenamente, e non con dolori lancinanti accompagnati da un'infezione molto seria. Penso quindi, per assurdo, che l'operazione sarebbe la soluzione migliore.
Ti ripeto e sottolineo, i miei sono consigli da ignorante e non valgono assolutamente come quelli di un medico veterinario, poi alla fine sei tu che decidi. Ma qualora volessi portarla da un altro medico, io sono a disposizione per consigliarti qualche nominativo. (:
In bocca al lupo!

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Messaggio il Mar Apr 10, 2012 10:33 am Da Samaritan

Ti ringrazio tantissimo per la risposta e per il dubbio che mi hai tolto.
A questo punto provvederò a valutare quello che mi hai scritto e vorrei chiederti se intanto fino a quando non la farò operare, è preferibile che da ciclo a ciclo cambi il tipo di antibiotico per evitare che si instauri una resistenza al farmaco oppure se il ciclo di antibiotico è eseguito fino alla fine e correttamente, non è necessario poi cambiarlo al ciclo successivo.
Infine, sapresti consigliarmi un farmaco od anche un antibiotico più specifico per le infezioni delle vie urinarie, visto che quello che sto usando(Amplital) è a largo spettro?
Infatti, in questo secondo ciclo di antibiotico, sono già al quarto giorno ed anche se il muco dalla vagina è di molto diminuito ed il sangue è scomparso, noto comunque delle piccole perdite che mi fanno sospettare che si sia appunto instaurata una resistenza al farmaco stesso.
Pensi quindi che questo ciclo dovrò farlo piuttosto lungo, magari di 10 giorni o più oppure da quando noto che non ci sono più perdite posso anche fermarmi fino a quando non si ripresentano?
Grazie mille di nuovo!

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Messaggio il Mar Apr 10, 2012 11:52 am Da Mi

Non ho le competenze per darti questo tipo di informazioni, per avere risposta a queste domande devi rivolgerti per forza ad un medico veterinario. Io sono solo una studentessa, mi dispiace. (:

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Messaggio il Mar Apr 10, 2012 8:04 pm Da Samaritan

Non preoccuparti, sei già stata gentilissima a darmi il precedente consiglio!
Smile

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Messaggio il Mar Apr 10, 2012 8:17 pm Da pointofview

Salve Samaritan volevo chiederle, come prima cosa, se la terapia antibiotica fosse di sua iniziativa.

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Messaggio il Mar Apr 10, 2012 8:28 pm Da AndreaPerrottaAdmin

volevo chiedere la stessa cosa di pointofview...

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Messaggio il Mer Apr 11, 2012 1:10 am Da Samaritan

Salve a voi!
La terapia antibiotica è quella prescritta dal veterinario che ha curato il cagnolino ed è stata fatta con Amplital, poco più di mezza compressa da 1mg ogni 12 ore oppure ogni 8 ore nei casi di perdite di muco e sangue più gravi.
La terapia che sto portando avanti è quella fatta dal veterinario ed io ho solo aggiunto i probiotici all'alimentazione come Prolife ed Inolact che pare siano quelli più simili come ceppi batterici ad Azodyl che però non arriva in Italia.
Questo Azodyl avrebbe un mix di fermenti che permetterebbero una riduzione dell'azotemia e della creatininemia a livello enterico, compensando almeno in parte la mancata funzionalità renale.
Usando Prolife + Inolact si hanno praticamente gli stessi fermenti.
Da quando ho aggiunto i probiotici ho notato un ulteriore miglioramento dello stato di salute generale del cane.
Attualmente il cane non è seguito più dal veterinario per via della prognosi infausta che aveva fatto, dandole non più di 1 mese di vita dopo aver fatto una ecografia ai reni ed aver visto che il rene con il calcolo era messo molto male, mentre l'altro presentava 2-3 cisti più piccole ed il suo stato era migliore di quello con il calcolo, ma comunque un po malandato.
Sono passati più di 2 mesi ed il cane sta meglio di prima che si ammalasse, grazie solo alla terapia che sto attuando.
So che non posso cantare vittoria perchè la situazione non è rose e fiori, ma per me fino a quando tiene e non soffre, sono giorni o mesi di gioia che gli regalo e se sarà possibile proseguirò anche con l'intervento di rimozione del calcolo come mi è stato anche consigliato da Mi.
Se avete qualche ulteriore consiglio che mi possa guidare in questo difficile percorso, mi dareste un grosso aiuto.
Grazie mille di nuovo!

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Messaggio il Gio Apr 12, 2012 12:59 am Da Samaritan

Ma comunque, visto che ci troviamo a parlarne, quando vi è un calcolo piuttosto grosso che non può essere eliminato spontaneamente viste le dimensioni, la terapia antibiotica va sempre fatta.
Almeno fino a quando non si prendono ulteriori provvedimenti per rimuovere il problema e cioè il calcolo.
L'unica cosa che si può fare è quella di attuarla in cicli di 8-10 o 15 giorni, anzicchè in modo continuo per evitare di debilitare eccessivamente il corpo e soprattutto per ridurre al massimo il rischio di farmaco resistenza da parte dei batteri che hanno causato l'infezione.
Quindi, al di la del fatto che degli studenti di veterinaria dovrebbero sapere bene che in presenza di un grosso calcolo l'antibiotico va sempre dato, mi viene spontaneo chiedermi cosa abbia fatto scaturire la vostra domanda?
Smile

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Messaggio il Ven Apr 13, 2012 11:49 am Da pointofview

La ringrazio tantissimo per la rivisitazione medica di cui ci sta onorando .
La domanda sorge spontanea: la maggior parte dei proprietari di animali domestici in preda ad improbabili documentazioni scientifiche decidono di attuare delle sorte di selfmade therapy, a cui si aggiunge il probabile concetto di antropocentrismo cavalcante: l'uomo è una specie diversa dagli altri animali, modi, tempi e diagnosi seguono una loro personale linea per ogni specie.
Quindi la domanda era solo riferita a quello che può essere definito un vizio che per fortuna, a quanto pare, non la riguarda.
Adesso, io, non posso consigliarle la via chirurgica perché sono privo di quelle conoscenze reali che mi permetterebbero di avanzare un iter di quel genere. Ma visto che ci troviamo a parlarne le voglio far notare che un calcolo di 2 cm in un cane di quella mole è cosa importante, e che la medicina preventiva non è una chimera.
Buona giornata.


Ultima modifica di pointofview il Sab Apr 14, 2012 9:48 am, modificato 1 volta

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Messaggio il Ven Apr 13, 2012 11:11 pm Da Samaritan

Si figuri!
Ero solo un po interdetto sul perchè avesse utilizzato proprio la terapia antibiotica come oggetto della domanda sul mio eventuale "self made therapy", visto che la terapia antibiotica in caso di grosso calcolo è una delle poche di sicura necessità.
Io spero che siano sempre meno coloro i quali si avventurano in fai da te usando i loro animaletti come cavie!
Devo infine intendere dal suo intervento che anche se non può dare indicazioni precise per il mio caso, vuole comunque fare intendere che un calcolo di quelle dimensioni in un cagnolino di circa 8 chili di certo non può restare li tenuto buono con delle continue terapie antibiotiche, facendo dimenticare l'alternativa della sua possibile rimozione chirurgica.
Buona giornata a lei.

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Messaggio il Mar Mag 15, 2012 5:24 pm Da Samaritan

Mi chiedevo se lo scolo di colore scuro che ho notato quando ho interrotto l'antibiotico per qualche giorno, potesse anche essere imputato all'infezione renale oppure potrebbe esserci anche un'altra patologia oltre al calcolo, come una infiammazione dell'utero, una piometra o simili.
Infatti il muco si presenta nella fase iniziale dopo che ho interrotto l'antibiotico, ma nel giro di uno due giorni il muco aumenta facendosi più scuro e si nota anche uno scolo a gocce con un odore fortissimo di sangue misto a ferro arrugginito.
Potrebbe teoricamente essere il calcolo la causa di tutto questo o è probabile che possa essersi aggiunto anche altro?
Grazie come sempre!

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Messaggio il Mar Mag 22, 2012 9:31 am Da pointofview

Samaritan, ci farebbe piacere seguire l'iter diagnostico-terapeutico che attualmente sta seguendo il suo cane.
Buona giornata.

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Messaggio il Mar Mag 22, 2012 9:40 pm Da Samaritan

Il cane ha già fatto una ecografia ai reni da cui è risultato un grosso calcolo ad un rene ed un paio di piccole cisti nell'altro.
Il muco dalla vulva è subentrato dopo ed il veterinario ha detto che il calcolo non dovrebbe provocare fuoriuscita di muco, semmai sangue nelle urine e/o scolo di pus misto a sangue.
Secondo lui il muco sarebbe da attribuire ad un'altra causa tipo una infezione dell'utero o della vescica.
Comunque con l'antibiotico si tiene sotto controllo e le perdite di muco si riducono quasi completamente, ma ogni volta che lo si è interrotto per qualche giorno, il muco è aumentato enormemente e si è aggiunto anche scolo di pus scuro dall'odore fortissimo.
Volevo solo avere una vostra opinione della situazione.
Grazie di nuovo.

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Messaggio il Mer Giu 06, 2012 4:53 pm Da pointofview

Salve, ad ogni modo io sconsiglierei un uso di antibiotico così prolungato nel tempo,
tra l'altro il fatto che la cura antibiotica non risolva la questione non depone a suo favore, io fossi in lei proporrei un antibiogramma o un terreno di coltura se non sono già state fatte.

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Messaggio il Gio Giu 07, 2012 1:46 am Da Samaritan

Infatti provvederò quanto prima ad approfondire la cosa e la ringrazio per le informazioni.
Farò anche una ecografia addominale per avere una idea chiara di tutta la situazione e verificare la presenza di infezione delle vie urinarie o piometra.
Comunque quali potrebbero essere le conseguenze di un uso prolungato di terapia antibiotica?
Io ho sentito di terapie antibiotiche per certe patologie delle vie urinarie che possono durare mesi e mesi.
Tra l'altro l'Amplital è uno degli antibiotici più tollerati ed io cerco ogni giorno di tamponare la cosa dando probiotici a distanza di 2 ore dall'antibiotico.
Purtroppo i probiotici vengono distrutti ad ogni nuova somministrazione di antibiotico ogni 12 ore e quindi sono costretto a dare sempre anche il probiotico.
Ma a proposito del fatto che l'antibiotico distrugge la flora batterica intestinale: se l'antibiotico fosse somministrato intramuscolo, ci sarebbe comunque questo problema?
Grazie di nuovo.

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Messaggio il Gio Giu 07, 2012 6:34 pm Da Manuela

Samaritan ha scritto:
Comunque quali potrebbero essere le conseguenze di un uso prolungato di terapia antibiotica?
Salve Smile
Sicuramente si potrebbe avere l'insorgenza di antibioticoresistenza e quindi l'antibiotico non avrebbe più alcun effetto.

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Messaggio il Dom Lug 08, 2012 2:03 am Da Samaritan

Alla fine il veterinario è giunto alla decisione di evitare l'intervento di rimozione del calcolo renale, vista l'età del cane e le possibili problematiche che potrebbero insorgere non tanto durante l'intervento con l'anestesia, ma soprattutto dopo nel post-operatorio che sarebbe certamente la fase più critica in un cagnolino con irc avanzata e di 11 anni passati.
Quindi, siccome grazie alla terapia antibiotica fatta di 2 compresse al giorno(1 ogni 12 ore) da 1mg sono praticamente scomparse le perdite di muco dalla vulva, mi ha detto di dare soltanto una sola compressa in tarda serata per attuare una sorta di profilassi antibiotica ed anzicchè interromperlo completamente, mantenere a tempo indeterminato questo tipo di terapia di mantenimento.
Infatti essendo il calcolo sempre presente, anzicchè attendere che si reinfetti tutto, cosa che nel giro di una settimana o poco più succederebbe quasi certamente, con perdite piuttosto intense ed anche sangue, meglio provare a mantenere la situazione con un basso dosaggio a tempo indefinito.
Inoltre la somministrazione in tarda serata, fa in modo che il farmaco agisca al meglio perchè una volta assorbito viene proprio mantenuto nelle vie urinarie per tutta la notte e può esplicare al meglio la sua azione battericida(questo mi ha detto il dottore).
Cosa ne pensate di questa scelta?
Pensate che si reinfetterà comunque prima o poi o dovrebbe bastare quella singola somministrazione di Amplital da 1mg?
Grazie!

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